Lunedi uggioso,il caos del traffico,l’ora di punta del rientro e forse la strada parallela chiusa con la conseguente congestione nella strada che ormai percorro ogni giorno per andare a lavoro.
Martello la radio in attesa del semaforo che sembra non aver pietà della coda,scorro tra scampoli di interviste a personaggi sconosciuti,tuttologi della situazione,di ogni situazione che si presenti,pubblicità più o meno ridicole ( beato che se o fa,i’sofà)avanzi di canzoni sul termine.
Mi blocco su un silenzio che mi cattura e parte la canzone:
“Scrivimi…quando il vento avrà sfogliato gli alberi….Gli altri sono andati al cinema e tu on vuoi restare sola..Poca voglia di parlare e allora scrivimi!!
Che saranno…sette otto anni che non sento questa canzone?
L’ultima volta che c’ho pensato,che l’ho forse ascoltata,ho riso mentre me la canticchiavi dicendomi di prendere spunto dal testo…
“e se non sai cosa dire se non trovi le parole non ti devi preoccupare io saprò capire a me basta di sapere che mi pensi anche un minuto…”
La parte di me che odi ti direbbe che ai tempi volevi fare l’amico ma non ci riuscivi per nulla..Che ti fingevi tale solo per avvicinarti a me subdolamente.
La parte di me che amavi ti direbbe che ti ho pensato,ma che sono troppo vigliacca per scriverti,che ci credevo e che il ricordo tuo è rimasto associato a queste parole,anche se tu,non sei mai stato bravo a capire,come invece dice il testo.
In questo momento mi sento esattamente così,come quelle poche righe iniziali,ma non posso scriverti,non posso no,non posso irrompere di nuovo nel tuo nuovo equilibrio che spero sia quello che cercavi e che hai lottato come un pazzo pensando di poterlo avere con me.
Me ,la donna più sbagliata nel momento peggiore della sua vita.
Me che hai provato a correggere,cambiare,migliorare perché anche così,imperfetta,incasinata e confusa, ti piacevo talmente tanto da non credere che fossi solo questo,o che volessi esserlo.
E adesso,potendo leggere mi diresti: sei contenta?
NO,non sono contenta..Ma vorrei tanto che tu lo fossi!

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26 Ottobre 2010 at 10:31
Che bella quella canzone..ogni volta che la sento alla radio è un’emozione..
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