Il tacco non è vertiginoso come vorrei…Ma è adeguato al polpaccio da ex pallavolista e al resto delle gambe nascoste,dal ginocchio in su,da un tubino bianco a fantasie.
In quello specchio mi piaccio più che se mi guardo i piedi dall’alto,in fondo in fondo non è così male come pensavo.
La schiena non è del tutto scoperta,i capelli solleticano le spalle che adesso so tenere belle dritte.
Un bracciale di scarso valore ma di indubbia bellezza comprato in Africa per pochi rand,aggiunge qualcosa che ne l’oro ne le perle saprebbero fare.
I capelli,castani per natura,non hanno più segni di vecchie tinte e colori;
riflessi dorati naturali seguono le linee morbide di un mosso indisciplinato,come me.
Un trucco leggero evidenzia gli occhi verdi e le labbra carnose che mi morderò nervosamente fino a mangiarmi tutto il rossetto che tanto odio.
Sono una donna.
Riparto da qui.

gambe



3 Commenti to “il dopo”

  1.   peppe Says:

    Come ripartenza non è male, la calda e suadente descrizione, del tacco alto ma non troppo e di questo bell’inno alla vanità, finalmente qualcuno che non si nasconde dietro il dito!

  2.   albix Says:

    Complimenti! Scritto bene, in modo misterioso e intrigante. Buona serata, ovunque tu vada; e tanti auguri, qualunque cosa tu faccia;ciao. albix

  3.   Blog Admin Says:

    grazie…chiunque voi siate!

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